
![]()
Invitiamo i lettori a visitare i nostri
avrete a disposizione le immagini commentate di alcuni interventi compiuti dai nostri soci.
Studio Bonsai Livorno, ha intenzione di rinnovare queste pagine con scadenza mensile per offrire un servizio gratuito che ci auguriamo di vostro gradimento.
DriftWood ....... legno alla deriva
Carlo e il drifwood
È impossibile parlare
di Carlo Bazzali e del suo modo di “interpretare” i bonsai
o, se preferite, l'arte Bonsai a prescindere dallo stile “DriftWood”.
Durante tutta la sua attività di bonsaista, Carlo
ha sempre sostenuto che non è lecito disprezzare o demolire le
basi fondamentali di una disciplina millenaria nata in oriente e impregnata
della cultura di quei popoli, ma è lecito, invece, partendo dai
loro insegnamenti, impegnarsi in una ricerca che porti quel tipo di
arte più vicino al nostro modo di sentire, più vicino
alla nostra cultura.
L'avvicininamento al Driftwood ( tecnica
volta ad esaltare l'armonia del Bonsai applicando parti di legno secco
laddove la pianta mostra carenze o difetti evidenti )
è stato quindi, per lui, un passaggio scontato perché
gli ha consentito di mettere in pratica le sue idee, di far vedere agli
altri cosa intende dire quando parla di dover superare le “cineserie”
o i “giapponesismi” quando sprona i colleghi a cercare una
nostra strada.
Per gli orientali il “Bonsai” non è solo
un'arte, è una disciplina, quasi una religione, è un mondo
pervaso di convinzioni e di significati che non si possono scimmiottare
o improvvisare e che fanno perfino riferimento alle stesse essenze che
essi trattano e che trovano nei loro ambienti.
Ce lo vedete un livornese che fa
meditazione, prima di mettersi davanti ad un bonsai per lavorarlo ?
Il messaggio di Carlo, in fin dei conti, è questo: impariamo
i canoni fondamentali del bonsai e rispettiamoli, ma lavoriamo i nostri
Olivi, i nostri Lecci, le nostre essenze con l'estro, l'inventiva, le
capacità che ci sono riconosciute nel mondo e, spesso, invidiate.
Mauro Bitossi
Le esperienze dello Studio Bonsai Livorno.
Un percorso di diverse decine di anni ha consentito la realizzazione
di esemplari bonsai di fattura rigorosamente tradizionale che trovano
posto all'interno della nostra Sede, sotto l'egida del Museo di Storia
Naturale del Mediterraneo della provincia di Livorno.
Vi sono anche esposti gli esempari della collezione del
compianto Domenico Landi, pubblicati su Bonsai Italia n° 17 (agosto-settembre
2000).
Sono, altresì, esposti i bonsai di Lio Andorlini
e Giorgio De Luca, recentemente scomparsi, che con il loro entusiasmo
disinteressato, hanno contribuito a divulgare e a far conoscere i concetti
dettati dalle Norme Statutarie dello Studio Bonsai Livorno.
Altri esemplari sono in mostra presso:
Negli ultimi anni, l'interesse
di alcuni esperti del “Club” si è concentrato su
studio e approfondimento dello stile “driftwood”, letteralmente
“legno alla deriva”, riuscendo a risolvere problemi
che potevano destare giuste perplessità: il trattamento del legno
secco per una durevole conservazione, la stimolazione del callo cicatriziale
per una perfetta inglobazione della pianta sul legno secco.
Esemplari così realizzati sono esposti, in forma permanente,
presso la Sede di Via Cecconi.
Pur continuando nella tradizione quale base fondamentale, fatto tesoro
di queste esperienze, S.B.L. ha, così, dato vita ad una “Scuola
d'arte Bonsai DriftWood” diretta da Carlo Bazzali, Istruttore
e Giudice Nazionale dell'I.B.S. (Collegio Istruttori Bonsai e Suiseki),
per quanti vogliono fare esperienze oltre gli stili precostituiti.
Sempre nel campo della ricerca ha un posto di rilievo l'impegno rivolto
alla costruzione manuale di contenitori per piante bonsai.
I nostri contenitori , realizzati rigorosamente a mano, arrivano ad
essere considerati affidabili e credibili, sia quelli tradizionali in
gres che quelli originali con fregi estruschi realizzati con
un'alta componente di quarzo nella miscela cementizia.
A quest'ultimi che, tra l'altro, eliminano il passaggio della cottura
a forno è stato dato un importante riconoscimento con l'inserimento
, da parte di una specifica Commissione, di un Bonsai alloggiato in
vaso di fattura originale con fregi etruschi, nell'edizione
"L'Elite News selezione d'arte internazionale - Arte 2007"
(Artitalia Varese).
Va aggiunto, inoltre e da non sottovalutare, la descrizione
e l'uso appropriato di attrezzature elettriche ad alta velocità
ai neofiti iscritti al Club.
Carlo Bazzali